Come diventare tatuatore e lavorare legalmente nel settore

Come si diventa tatuatori

Il tatuatore è una figura professionale molto affascinante, in grado di trasferire un’idea, un’immagine, sul corpo attraverso la sua arte.

Il tatuaggio ha origini molto antiche, alcune fonti lo fanno risalire a 5.000 anni fa, altre addirittura a 12.000. Anche se sono gli egizi ad aver fatto arrivare fino a noi le prove tangibili più datate di corpi tatuati. Il tatuaggio è diffuso in tutto il mondo e ha tantissimi significati, a seconda del contesto culturale in cui si trova. Ma cosa bisogna fare per diventare tatuatore?

Come tatuare in sicurezza

Gli step da seguire per diventare tatuatore

Sebbene per fare un tatuaggio rudimentale bastino ago e inchiostro, si tratta di una pratica che può avere effetti devastanti per la pelle, se fatta in condizioni igieniche precarie o senza i dovuti accorgimenti. Per questo motivo è necessario che chi si avvicini a questo mondo conosca tutti i passaggi necessari a garantire un risultato ottimale, così come previsto dalle normative regionali.

Come diventare tatuatore

Per diventare un tatuatore occorre, quindi, frequentare il Corso formativo regionale di Operatore di Tatuaggio e Piercing, della durata minima di 90 ore. Il corso permette di apprendere sia gli aspetti igienici e di sicurezza necessari ad applicare l’arte del tatuaggio nella maniera opportuna, sia le tecniche in uso oggi, con approfondimenti sui tipi di pelle e sugli inchiostri.

Oltre alla teoria, il corso prevede una parte pratica in cui si sperimenta la procedura da seguire per trasformare un’idea in un tatuaggio permanente su pelle. Si inizia con il disegno preparatorio. Si corregge e si prepara lo stencil, che andrà poi posizionato sul corpo. Vengono anche fornite indicazioni sulle posizioni che deve assumere il cliente, in modo che senta meno dolore e fastidio durante la seduta. Il laboratorio pratico del corso prevede esercitazioni su pelle sintetica (ma non solo, nel caso si possiedano già ottime doti manuali) e si conclude con un esame finale che attesta le competenze acquisite.

Come diventare tatuatore in Lombardia
Come diventare tatuatore in Lombardia

Se si vuole fare carriera in questo settore, lo step successivo al conseguimento del diploma è la ricerca di un apprendistato, in modo da poter affinare la tecnica con l’esperienza. Per presentarsi al meglio è necessario creare un proprio portfolio con disegni e tatuaggi, da presentare ai vari studi insieme al proprio curriculum vitae.

L’importanza della pratica nel tattoo

La pratica sul campo è fondamentale, in quanto si tratta di un lavoro artigianale che richiede tempo e dedizione per acquisire esperienza. Particolarmente utile è anche l’osservazione e la collaborazione con altri tatuatori, i quali fungono da maestri, avendo maturato esperienza sul campo. Tatuare sulla pelle significa incidere in maniera pressoché permanente delle figure, delle sagome, dei simboli scelti dal cliente. Occorre per questo essere molto bravi perché qualsiasi errore può avere effetti indesiderati, soprattutto a livello estetico.

Il tatuatore è un’artista che è in grado di padroneggiare le tecniche del disegno e gli strumenti per applicare le figure sulla pelle: è poi in costante aggiornamento sulle novità, sui trend artistici, così come sulle mode del settore. Infine, è importante che il tatuatore sia riconoscibile sul mercato, che quindi acquisisca una propria “mano” e una propria autonomia artistica, indispensabile per far conoscere il proprio nome e, in un secondo momento, il proprio studio.

Tra gli strumenti più utili per diffondere il proprio lavoro, segnaliamo i social, soprattutto quelli improntati sull’immagine come Instagram, Behance o Flickr.